Inizia il training camp

Scritto da Massimo.

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Tra poco più di cinque ore inizierà ufficialmente la stagione 2015 dei Rams con l'apertura del training camp estivo che, quest'anno, vedrà la novità dell'allenamento congiunto con i Dallas Cowboys in California verso metà agosto, prodromo (si dice) di un sempre più probabile ritorno "a casa" della franchigia, che potrebbe spostarsi a Los Angeles già alla fine della stagione che sta per iniziare.
Quella che potrebbe essere l'ultima stagione dei Rams a St.Louis è una stagione piena di speranze, come praticamente sempre per tutte le squadre a questo punto dell'anno, ma questo training camp, il quarto dell'era Fisher, si apre con più interrogativi di tutti e tre messi insieme i camp amministrati dal baffo nelle scorse stagioni.
L'interrogativo forse più grosso riguarda il quarterback. Finita (finalmente? Purtroppo? Sarà il campo a dirlo) l'era Bradford, il compito che spetta a Nick Foles quest'anno non è certamente dei più semplici. Foles ha fatto vedere buone cose a Philadelphia, ma anche cose davvero pessime, e la critica concorda nel ritenerlo sulla carta un gradino inferiore a Bradford. Sulla carta, certo, perchè Bradford non lancia un pallone in partita da quasi due anni, e tutte le supposizioni su di lui sono, appunto, supposizioni.
Foles dovrà cercare di far rendere uno dei corpi ricevitori meno ricchi di talento dell'intera lega, ma la filosofia run oriened di Fisher dovrebbe aiutare a nascondere le debolezze del gioco aereo.

Arriva un altro offensive lineman

Scritto da Massimo.

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Il draft 2016 è iniziato ieri per i St.Louis Rams. La franchigia del Missouri ha infatti selezionato l'offensive tackle Isaiah Battle, da Clemson, nel draft supplementare svoltosi ieri. Sette giocatori erano stati dichiarati eleggibili per il draft supplementare e Battle è stato il solo ad essere selezionato. Per averlo, i Rams hanno usato la scelta del quinto giro del draft 2016.
In una stagione in cui i Rams hanno già usato cinque scelte per coprire i buchi della linea offensiva, appare un po' bizzarra la scelta di acquisire un altro OL.
Battle può giocare tackle sinistro, una posizione sempre piuttosto delicata, ma non sono le sue abilità tecnico atletiche a far sorgere qualche dubbio sulla scelta, o almeno non solo quelle.
Lineman bisognoso di un grosso lavoro sui passaggi, ha comunque mostrato una buona velocità che lo rende particolarmente utile nel gioco di corsa ma, come dicevamo poc'anzi, non è il bisogno di  colmare alcune grosse lacune tecniche a preoccupare di più.

Joe Buck supporta il nuovo stadio di St.Louis

Scritto da Massimo.

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Joe Buck, il celebre commentatore della FOX nonchè nativo di St.Louis, ha prestato la sua voce all'ennesimo video di presentazione del progetto del nuovo stadio di St.Louis. Il video è l'ultimo prodotto dalla task force coordinata dal governatore Nixon e comprende gli ultimi rendering utilizzati nella presentazione dello stadio agli emissari della Major League Soccer nel tentativo di coinvolgere anche la lega calcistica professionistica americana per avere un piano B nel caso, sinceramente oramai molto probabile,  che i Rams lascino St.Louis.

Tutti i rookie hanno firmato

Scritto da Massimo.

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Da quando è in vigore il nuovo contratto collettivo per i giocatori NFL, la firma dei contratti per i rookie appena scelti al draft non è più un argomento caldo che precede l'apertura dei training camp. Il contratto prevede infatti una sorta di "prezzario" in base al ruolo ed al turno di selezione, per cui spesso e volentieri le discussioni tra agenti e front office si riducono alla mera consultazione della tabellina per stabilire quali cifre scrivere sul contratto. Restano da definire alcuni dettagli come i premi ed i bonus contrattuali, ma siamo lontanissimi dalle discussioni estenuanti di qualche anno fa che potevano anche portare al cosiddetto holdout da parte del giocatore, cioè il rifiuto di partecipare al training camp fino a che il contratto non fosse stato firmato.
Con questa prospettiva, i Rams ci hanno abituato, sotto la gestione Snead/Fisher, alla firma collettiva di tutti i rookie, che solitamente avviene a metà giugno, dopo che i nuovi arrivati hanno già peso parte a qualche camp preliminare e sono stati ben indottrinati da coach Fisher su ciò che li aspetta nei prossimi mesi.
Così è avvenuto anche quest'anno, con i rookie messi sotto contratto tutti in una volta ieri pomeriggio. L'unica eccezione, quest'anno, è stata fatta per il ricevitore di Missouri Bud Sasser, di cui abbiamo già parlato la scorsa settimana. Sasser ha infatti firmato il contratto prima di tutti, ma è anche stato rilasciato dalla squadra a causa del mancato superamento delle visite mediche.

Avventura finita per Bud Sasser

Scritto da Massimo.

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E' finita ancor prima di cominciare l'avventura nei Rams di Bud Sasser, wide receiver dei Missouri Tigers draftato dalla franchigia di St.Louis lo scorso mese al sesto giro. Sasser non ha passato le visite mediche eseguite come da prassi come apertura delle Organized Team Activities, che sono iniziate martedì scorso, ed è quindi stato inserito nella "Non Football Injury list".
All'esame medico Sasser ha denunciato problemi cardiaci che hanno costretto lo staff sanitario dei Rams a fermare il giocatore.
Sasser aveva appena firmato il suo contrastto da rookie per quattro anni, cosa che aveva fatto piuttosto scalpore perchè è uso e costume della gestione Fisher/Snead quello di mettere sotto contratto la classe dei rookie tutta insieme o, al massimo, nel giro di un paio di giorni. Questa anomalia trova ora una spiegazione nell'epilogo della storia e, da una parte, è importante sottolineare come questa mossa, non obbligata nè dovuta da parte dei Rams, sia stata un atto di cortesia verso il giocatore.

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