Il nuovo stadio di St.Louis.

Scritto da Massimo.

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E' stato presentato ieri in una conferenza stampa svoltasi a Union Station, il progetto del nuovo stadio di St.Louis preparato dalla task force voluta dal governatore Nixon per cercare di arrivare ad un accordo con i Rams sulla loro permanenza in città.
La presentazione era prevista per questa data orma da tempo, ma l'annuncio della scorsa setimana dell'accordo raggiunto da Stan Kroenke per costruire un nuovo stadio a Los Angeles ha ovviamente cambiato n po' la prospettiva della task force.
Bob Blitz e Dave Peacock, i due incaricato dal governatore a sovrintendere questa task force, hanno presentato il progetto per uno stadio situato in riva al fiume, più o meno nella medesima area dove, più all'interno, sorge l'Ed Jones Dome (coinvolto anch'esso nel piano di ristrutturazione), e nella quale sarebbe prevista una totale riqualificazione, comprendendo una zona residenziale, un parco ed una zona commerciale. A grandi linee esattamente quello che prevede il progetto di Stan Kroenke per Los Angeles.
Lo stadio, scoperto, prevederebbe una capienza di 64mila posti per il football, riducibili a 28mila per il soccer, in quanto l'impianto dovrebbe servire anche per la futura squadra MLS.
Il costo stimato per l'impianto dovrebbe attestarsi ad una cifra tra gli 860 ed i 960 milioni di dollari, metà dei quali a carico della NFL e dei Rams, ed il resto ottenuti da un'estensione dei mutui ancora gravanti sull'Ed Jones Dome, che permetterebbe di non utilizzare ulteriori soldi pubblici chiedendo nuove tasse, sebbene non riusciamo a capire come ciò sia possibile (se estendo un mutuo per altri, ad esempio, 20 anni, significa che per coprirlo senza nuove tasse dovrò usare fondi destinati ad altro, tagliando o riducendo dei servizi).

Schottenheimer lascia per Georgia

Scritto da Massimo.

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Le indiscrezioni dei giorni scorsi avevano un grosso fondo di verità: Brian Schottenheimer, l'offensive coordinator dei Rams, ha avuto un colloquio con l'università di Georgia al termine del quale ha accettato il posto di coordinatore offensivo dei Bulldogs, lasciando così i Rams dopo tre anni in cui non ha mai convinto fino in fondo.
La mossa di Schottenheimer è avvenuta piuttosto a sorpresa, non tanto perchè non si sapesse dell'interessamento di Georgia, quanto perchè sembrava improbabile che decidesse di lasciare la NFL per un posto di pari grado in NCAA, dopo aver avuto negli scorsi due anni dei colloqui con Jacksonvile e Vanderbilt per il posto da head coach.
Sorprende ancor di più alla luce del voto di fiducia espresso da Fisher durante la conferenza stampa di fine stagione, durante la quale aveva dichiarato di non aspettarsi alcun cambiamento nel coaching staff.

Kroenke e Schotty: cosa c'è di vero?

Scritto da Massimo.

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Secondo il Los Angeles Times, Stan Kroenke sarebbe entrato in società con lo Stockbridge Capital Group, proprietari del vecchio ippodromo di Hollywood Park, per costruire uno stadio da 80mila posti ed un imopianto di 6000 posti (probabilmente per concerti ed esibizioni artistiche) a Los Angeles nel lotto di terreno acquistato diversi mesi fa ad Inglewood adiacente l'ippodromo stesso.
In base a questo progetto l'ippodromo verrebbe sostituito dallo stadio,e Kroenke ne possederebbe una percentuale. Il tutto farebbe parte del massiccio intervento di ristrutturazione e riqualificazione della zona di Hollywood Park.
Il primo pensiero, ovviamente, va al trasferimento dei Rams in questo nuovo stadio, ma potrebbe anche non essere così. L'annuncio fatto in questo momento ha l'evidente scopo di mettere pressione alla città di St.Louis ed al governatore Nixon che, entro una decina di giorni, dovrebbero presentare le risultanze della loro attività volta a cercare investitori per la costruzione di un nuovo stadio a St.Louis o, almeno, per la ristrutturazione dell'Ed Jones Dome, il tutto nello sforzo non indifferente di trattenere la franchigia nel Missouri.

Gli avversari della prossima stagione

Scritto da Massimo.

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La chiusura della regular season coincide, come ogni anno, con la composizione della schedule della prossima stagione, almeno per quanto riguarda gli avversari da affrontare. La determinazione delle 16 partite che comporranno il calendario 2015, infatti, avviene secondo delle regole precise in base anche alle classifiche finali della stagone appena conclusa, oltre che allo schema di rotazione delle division da affrontare.
 
Oltre alle partite in casa e fuori casa con le tre rivali della NFC West, le uniche che restano immutate di anno in anno, le altre gare arrivano dalle seguenti regole:
 
- Una division della NFC. Secondo la rotazione triennale, nel 2015 toccherà alla NFC North,
 
- Una division della AFC. Secondo la rotazione quadriennale, nel 215 toccherà alla AFC North.
 
- Due partite interconference contro le squadre con la medesima classifica (quindi quarte) nelle Division NFC che non vengono incontrate quest'anno (quindi NFC East e NFC South).
 
Il risultato di tutto ciò è il seguente:

Assegnati i premi di squadra 2014

Scritto da Massimo.

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Come di consueto, ad ogni fine stagione i Rams assegnano i premi individuali ai migliori giocatori.
Uno di questi premi era già stato assegnato un paio di settimane fa, quando il punter Johnny Hekker era stato nominato dai Rams per il Walter Payton Man of the Year Award, il premio annuale istituito dalla NFL per onorare i giocatori attivi nella comunità e nella beneficenza.
Il premio al miglior giocatore, quindi l'MVP della stagione 2014, è andato nuovamente al Defensive End Robert Quinn, già vincitore lo scorso anno.
Dopo un inizio di stagione piuttosto in sordina, come peraltro tutta la difesa, Quinn ha messo a segno 10,5 sack, 14 tackle for loss, 37 quarterback pressure e 24 quarterback hit, numero che gli sono valsi il premio intitolato alla memoria dell'ex proprietario della franchigia che nel 1946 portò i Rams da Cleveland a Los Angeles e fu il primo proprietario della NFL ad abbattere la barriera razziale ingaggiando gli atleti di colore Kenny Washington e Woody Strode.
Il premio per il rookie dell'anno se lo è aggiudicato a mani basse il compagno di linea di difesa di Quinn, Aaron Donald, decisamente un innesto efficace nella difesa dei Rams e uno dei papabili per il titolo di defensive rookie of the year della NFL.

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